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Ogni anno approdano in Italia migliaia di minorenni non accompagnati, con alle spalle la traumatica esperienza dell’abbandono della propria terra, della propria famiglia e un drammatico viaggio in mare. Il nostro compito non consiste solo nella difficile sfida dell’integrazione, ma nell’importante tentativo di restituire loro il diritto di essere bambini.
Con l’ottava speaker di TEDxSSC Innova(c)tion, Fosca Nomis, scopriamo il ruolo dell’innovazione digitale nel mondo del terzo settore.
Referente della partecipazione del Terzo Settore a Expo dal 2009 al 2015 e disability manager dell’evento, Fosca Nomis ha organizzato il primo Gay Pride al mondo in un’Expo. Già responsabile Piemonte e Valle d’Aosta e vicepresidente nazionale di Amnesty International, è stata portavoce della campagna “Mai più violenza sulle donne” e responsabile nazionale del programma attivismo, per promuovere forme innovative di volontariato. Attualmente lavora come Advocacy e policy manager Italia e Europa per Save the Children, occupandosi di povertà, protezione dei minori migranti e violenze sui minori. È socia fondatrice di Wiki Italia e socia degli Stati Generali dell’Innovazione, dove anima il gruppo torinese delle Wister – Women for Intelligent and Smart Territories.
Quale sarà la Revolutionary Wave in questo settore e di cui ci parlerà Fosca Nomis? Appuntamento al 17 Dicembre con la terza edizione di TEDxSSC!
Tempo stimato per la lettura di questo articolo: 0 minuti. Ex allieva della Scuola Superiore di Catania, Alessandra Romano è un medico dalla duplice vocazione: l’attività di ricerca e il lavoro in corsia. Ha un dottorato in cellule staminali, perContinua a leggere
Tempo stimato per la lettura di questo articolo: 2 minuti. Vaccini no. Vaccini sì. In questi anni il movimento anti-vaccini ha fatto sempre più proseliti, senza raccogliere però dati altrettanto numerosi a sostegno delle proprie tesi. Post su blog, link suContinua a leggere
Avete idea di quanti microrganismi ci siano nell’acqua che fuoriesce dal vostro rubinetto? Di come interagiscono con noi e di come si evolvono? Non lo sappiamo neanche noi, tranquilli! Per questo abbiamo chiesto a Manuela Coci di portare tutta la sua esperienza sul palco di TEDxCatania! Ci ha parlato di come, un giorno, nella cucina di casa sua, ebbe una straordinaria idea!
Il fico d’india è la cactacea sicuramente più conosciuta, ma non sufficientemente sfruttata per le reali potenzialità soprattutto dei frutti di prima fioritura; queste riguardano sia la polpa che le bucce. Dalla polpa, attraverso un processo semplice, è possibile ottenere polpa di fichi d’india al 100%, lasciando inalterate le caratteristiche nutrizionali, sensoriali e l’azione nutraceutica del frutto. Dalle bucce è possibile ottenere una farina per la produzione di prodotti da forno ad elevato contenuto in fibre e composti antiossidanti.