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Il palco del TEDxCatania Salon ha ospitato un intervento dal format unico e suggestivo: un viaggio interiore articolato in tre atti, portato in scena da Giovanni Gibiino. Attraverso la sua “Ode al Silenzio”, “Ode alla Creatività” e “Ode all’Ansia”, lo speaker ha destrutturato e ricomposto il nostro modo di vivere la mente e le emozioni.
Il percorso inizia dal Silenzio. In un’epoca di bombardamento continuo di stimoli e informazioni, abbiamo disimparato ad ascoltarci. Gibiino ci ricorda che il silenzio non è un’assenza o un momento di disagio, ma un lusso vitale che ci permette di riflettere. È proprio da questa quiete che sboccia il secondo elemento: la Creatività. Solo concedendoci il tempo di elaborare gli stimoli possiamo generare risposte nuove, perché, come sottolinea lo speaker, “Il silenzio è il padre della creatività. La madre della creatività è una mente che connette”.
Infine, il talk culmina con l’inaspettata “Ode all’Ansia“. Spesso demonizzata e vissuta come una sensazione soffocante, l’ansia viene qui rivalutata come l’emozione più intelligente a nostra disposizione. È un groviglio di paure antiche che, unito alla nostra intelligenza, ci aiuta a proiettarci verso il domani, raccogliendo l’energia del passato per immaginare e gestire ciò che verrà.
Gibiino racchiude questa triade in una potente metafora finale: la mente è come uno specchio. Il silenzio lo pulisce, la creatività lo orienta e l’ansia magnifica i futuri possibili. Un invito prezioso ad accogliere tutte le sfaccettature della nostra mente per vivere un presente più consapevole.
